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Gusmeroli: «Stabilità, investimenti e Made in Italy le leve per far crescere il Paese»
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Redazione

Agostino Gusmeroli, presidente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei deputati, è intervenuto agli Awards di CEOforLife offrendo una lettura chiara delle sfide e delle opportunità per il sistema produttivo italiano. Al centro del suo intervento, la mobilità sostenibile, la stabilità finanziaria e la valorizzazione del Made in Italy. Ma soprattutto, in riferimento alla manovra finanziaria di fine anno ha rimarcato l’esigenza di mantenere i conti pubblici in equilibrio. Con un debito che supera i 3.000 miliardi, un approccio prudente alla finanza pubblica – ha spiegato – è indispensabile per rafforzare la solidità del Paese. I risultati recenti dello spread, sceso da 230 punti nel 2022 a circa 70 oggi, e il sostanziale allineamento con i titoli francesi confermano una tendenza positiva: «La stabilità economica è un fattore di competitività. I mercati lo riconoscono».

Elemento cardine del messaggio di Gusmeroli è stato il Made in Italy. La Commissione Attività Produttive ha infatti portato avanti un’approfondita indagine conoscitiva coinvolgendo oltre 160 associazioni rappresentative del settore: «L’Italia può contare su un tessuto di piccole e medie imprese straordinariamente fertile. Il nostro compito è sostenerle e mettere a sistema le loro eccellenze».

In questo contesto si inseriscono le recenti misure del governo. Gusmeroli ha evidenziato come la stabilità politica sia percepita dai mercati come un valore, con effetti positivi su rating, tassi d’interesse e capacità delle imprese di finanziare investimenti. Il raggiungimento anticipato del rapporto deficit/PIL al 3% viene visto come un segnale di solidità.

La manovra economica introduce 4 miliardi di incentivi destinati agli investimenti in beni strumentali – macchinari, impianti e attrezzature – a disposizione delle imprese per l’anno in corso. «È una leva economica significativa: stimola gli acquisti e alimenta la produzione, generando lavoro e crescita», ha commentato Gusmeroli, ricordando come anche provvedimenti nati in forma temporanea, come il taglio del cuneo fiscale, possano poi diventare strutturali.

In chiusura, il presidente della Commissione ha ribadito la filosofia alla base dell’attuale politica economica: «Piccoli passi che diventano misure strutturali. È questa la strada per sostenere il nostro sistema produttivo e valorizzare l’eccellenza italiana».

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