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Legge elettorale, caregiver e farmaci: la settimana decisiva in Parlamento

Alla Camera tre questioni di fiducia sulla riforma del voto. In agenda anche antisemitismo e tutela di chi assiste i familiari. Al Senato fari su impianti strategici e riforma farmaceutica. Mercoledì e giovedì tornano i question time.

 Si apre con la legge elettorale e si allarga a sanità, politiche sociali e industria la settimana parlamentare dal 5 al 9 ottobre. Camera e Senato tornano al lavoro con un’agenda densa, nella quale il dossier politicamente più rilevante resta la riforma delle regole per l’elezione dei due rami del Parlamento.

Legge elettorale, tre fiducie alla Camera

La settimana parte oggi, lunedì 5 ottobre, alle 14 a Montecitorio con la ripresa dell’esame della proposta di legge sulla nuova disciplina per l’elezione della Camera e del Senato, già approvata dalla Camera e modificata da Palazzo Madama.

Il Governo ha preannunciato tre questioni di fiducia sul provvedimento. Dopo i voti di fiducia, nel corso della settimana è previsto anche il voto finale della Camera.

È dunque questo il passaggio destinato a dominare il confronto politico dei prossimi giorni: non soltanto per il contenuto della riforma, ma anche per la scelta dell’esecutivo di blindarne l’approvazione attraverso la fiducia.

Caregiver, prosegue l’iter

Tra i dossier sociali resta in primo piano il disegno di legge sul riconoscimento e la tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari.

La discussione generale si è svolta venerdì scorso e il provvedimento prosegue ora il suo percorso parlamentare. Al centro ci sono il riconoscimento giuridico della figura del caregiver, i requisiti per accedere alle misure di sostegno e le risorse necessarie per renderle operative.

Un provvedimento destinato a incidere direttamente sulla vita di molte famiglie e sul rapporto tra assistenza informale e sistema pubblico di welfare.

Antisemitismo, il testo approvato dal Senato all’esame della Camera

Prosegue anche l’esame delle disposizioni per il contrasto all’antisemitismo e l’adozione di una definizione operativa di antisemitismo.

Il testo è stato approvato dal Senato lo scorso marzo e l’esame in Commissione alla Camera si è concluso il 30 settembre senza modifiche. Il dossier arriva quindi alla fase parlamentare decisiva a Montecitorio.

Si tratta di uno dei provvedimenti politicamente e culturalmente più delicati della settimana, sul quale il confronto riguarda sia gli strumenti di contrasto all’antisemitismo sia la definizione utilizzata dal legislatore.

Al Senato impianti strategici e farmaci

A Palazzo Madama l’Assemblea torna a riunirsi martedì 6 ottobre alle 16.30.

In apertura è previsto l’esame del decreto-legge sulle misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli impianti di interesse strategico nazionale, che dovrà essere convertito entro il 27 ottobre.

Particolarmente rilevante anche il dossier sulla riforma della legislazione farmaceutica. Il disegno di legge delega interviene sull’accesso ai farmaci, sul monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, sui servizi sanitari territoriali svolti dalle farmacie e sul rafforzamento della rete assistenziale. Sul provvedimento è previsto il voto finale con la presenza del numero legale.

Nell’agenda del Senato figurano inoltre l’istituzione del Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili e la proposta per istituire la Giornata nazionale del riciclo della carta.

Dalle Commissioni: cinema, fisco e industria

La settimana non si esaurisce nelle Aule. Nelle Commissioni del Senato prosegue il lavoro sul decreto relativo agli impianti strategici, mentre martedì sono previste numerose audizioni sul disegno di legge sul cinema, con rappresentanti di ANICA, ANEC, produttori, autori, attori e altre organizzazioni del settore.

Sul fronte economico e fiscale, la Commissione Finanze del Senato prosegue inoltre l’esame di provvedimenti in materia fiscale, tutela dei consumatori e conti correnti.

Question time mercoledì alla Camera e giovedì al Senato

A completare l’agenda politica ci saranno i due appuntamenti con il Governo.

Mercoledì è previsto il question time alla Camera, mentre giovedì 8 ottobre alle 15 sarà il turno del Senato. Ministri e contenuto delle interrogazioni vengono definiti a ridosso delle sedute e potranno quindi aggiungere nuovi temi all’agenda politica della settimana.

Tra fiducie, riforme e provvedimenti economici e sociali, i prossimi giorni restituiscono così un Parlamento impegnato su dossier molto diversi tra loro. Ma sarà soprattutto la legge elettorale, con la scelta del Governo di ricorrere a tre voti di fiducia, a misurare fin dalle prime ore della settimana la compattezza della maggioranza e il livello dello scontro con le opposizioni.

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